genova gay

GAY PRIDE A GENOVA: SOLO UN INVITO A DESK COMUNE ALLA BIT

(AGI) - Genova, 19 feb. - Si ridimensiona, si riduce a un foglio di carta, il caso Gay Pride alla Bit-Borsa Internazionale del Turismo di Milano. Da parte della Regione e dell'Agenzia Turistica 'In Liguria' non e' infatti in programma alcuna iniziativa di promozione della manifestazione, come del resto aveva anticipato ieri l'assessore al Turismo Margherita Bozzano. L'unica autorizzazione ricevuta dagli organizzatori del Gay Pride genovese, presenti oggi alla Bit con Alberto Villa, e' quella arrivata in mattinata del comune di Genova per porre sul desk dell'area riservata al capoluogo ligure nello stand della Regione Liguria e dell'Agenzia di promozione turistica un foglio formato A4 che annuncia la manifestazione, con lo slogan: 'Genova per noi, non e' un'idea come un'altra'.
  Nessun poster, ne' altre presentazioni, solo un sobrio invito messo accanto a tutti gli altri dedicati agli eventi e alle iniziative turistiche genovesi, dal tour cittadino sul bus scoperto, alla visita alla Lanterna, ai musei.
  Un altro invito del Gay Pride, cartaceo e identico, viene distribuito nello stand dell'Acquario di Genova, presente alla Bit autonomamente, che prevede pero' sconti all'ingresso per i partecipanti alla manifestazione. Sia il direttore dell'Agenzia di Promozione Turistica In Liguria, Angelo Berlangieri, sia l'assessore al Turismo Margherita Bozzano, hanno sottolineato come l'iniziativa si riduca a una normale comunicazione di un evento riconosciuto da una realta' territoriale ospite dello stand ligure alla Bit, in questo caso il Comune di Genova.