Genova, la crociata di Abbundo
Continuano le polemiche in seguito alla manifestazione per bambini "Due regine. Due re", svoltasi presso la Biblioteca De Amicis di Genova sabato scorso.Il consigliere regionale del Pdl Nicola Abbundo, ha sporto una denuncia in Consiglio Regionale contro gli organizzatori dell'evento. "Nei depliant distribuiti alla De Amicis - ha dichiarato il consigliere - è stata pubblicizzata una bibliografia per bambini e per bambine e sul retro erano indicati siti che dal mio ufficio in Regione non posso consultare perché scatta il filtro che blocca l'accesso agli indirizzi vietati ai minori".
Intanto il Comitato Genova Pride ha subito chiarito che "i siti in oggetto sono siti di informazione sulle tematiche lgbtqi di associazione italiane ed internazionali. Si tratta di organizzazioni riconosciute e che lavorano anche in collaborazione con istituzioni italiane ed europee".
I siti contestati:
www.diversity-in-europe.org è un progetto della Commissione Europea.
www.eycb.coe.info/compass è un progetto del Consiglio d'Europa di cui fa parte anche il Governo Italiano.
www.iglyo.com è il sito dell'associazione europea delle e dei giovani LGBT.
“L'unica cosa che è inaccettabile e vergognosa è che un consigliere regionale strumentalizzi i bambini a fini elettorali e per avere un po' di visibilità”, dichiara Alberto Villa (Portavoce Comitato Genova Pride).
“Siamo persone civili e responsabili e non abbiamo bisogno di nessun censore per sapere che la pornografia non è adatta ai minori. Le bibliografie che abbiamo diffuso contenevano siti di informazione lgbtqi, curati da associazioni riconosciute e stimate, tanto che lavorano anche in collaborazione con enti pubblici italiani ed europei. E' discriminante il fatto che vengano filtrati dalla Regione, si tratta di materiale che merita di essere diffuso e conosciuto. Affermazioni come quelle di Abbundo dimostrano i danni di questa censura, oggi vogliamo difendere anche il suo diritto alla conoscenza e all'informazione”, ha dichiarato Lilia Mulas (Portavoce Comitato Genova Pride)
Continua Villa: “Ho lavorato anni in Regione e conosco il filtro a cui si riferisce, è pensato per non distrarre dal proprio lavoro dipendenti e funzionari ma di fatto impedisce anche di avere accesso a tutto cioè che si riferisce al mondo omosessuale. Ci vogliono molta superificialità e preconcetti per considerarlo una fonte affidabile, un'interpellanza dovrebbe essere scritta con attenzione e serietà. Chiediamo ai consiglieri di attivarsi con un'interpellanza al fine di togliere questo filtro che impedisce la conoscenza delle associazioni che operano sul territorio italiano ed europeo nella lotta alle discriminazioni legate all'orientamento sessuale e all'identità di genere”.
- 14/06/2009 12:03 - Arisa e Jo Squillo, il Pride Village è partito alla grande
- 14/06/2009 11:56 - Al Via Guarda in Faccia la Violenza. Mostra itinerante slla violenza di genere
- 14/06/2009 11:46 - Diritti Fondamentali: omofobia in Italia e in Europa. Lunedì a Tursi.
- 09/06/2009 15:24 - Luxuria arriva a Genova
- 26/05/2009 17:32 - Venerdi`a Genova un convegno su discriminazione e orientamento sessuale
- 19/05/2009 21:42 - Povera Italia, sempre più lontana
- 19/05/2009 21:28 - Genova, omofobia: un convegno a Genova con Giorgia Meloni
- 19/05/2009 20:46 - L´Altro Sesso: un incontro alla Fnac
- 19/05/2009 19:00 - Margherita Giacobino a Genova domenica 24
- 14/05/2009 18:00 - A Genova, raggae contro l´omofobia


