Omofobia, Giovanardi: "La condanno, ma evitare effusioni pubbliche".
Scritto da Redazione Lunedì 07 Giugno 2010 15:12
“Se mi trovo in contesto familiare, che so, in una spiaggia affollata di famiglie o in un asilo con minorenni che vanno in giro, credo –ha aggiunto Giovanardi- che certe cose non debbano accadere. Questo vale per tutti. Le effusioni provocatorie vanno bandite”.
“A Paola Concia e Franco Grillini ho sempre chiesto cosa c’entri la difesa di un orientamento sessuale diverso con il Gay Pride, nell’ambito del quale le persone ballano nude, si travestono da preti e da suore, irridono alla religione, prendono per i fondelli il Vaticano. Che cosa c’entra l’omosessualità con la sguaiataggine, il carnevale e la provocazione?”, si è chiesto Giovanardi.
“Sono assolutamente favorevole –ha precisato Giovanardi in merito all'omofobia- se una norma preveda un’aggravante di pena a tutela di chi viene aggredito soltanto ed esclusivamente per il proprio orientamento, che sia una donna vestita con abiti provocanti o un omosessuale che indossa l’orecchino, ma non sono d’accordo ad aggiungere anche che debba essere punito chi ritiene che a scuola vada insegnato che il rapporto normale è quello fra uomo e donna. E’ fuori discussione che il rapporto fisiologico che fa continuare il mondo è quella tra un uomo e una donna e un vescovo deve poter continuare a dire questo senza essere incriminato”, ha concluso.
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