Gay migrante ottiene asilo a Genova
Scritto da Redazione Martedì 15 Giugno 2010 09:03
D.O. giunto in Italia dopo aver subito violenze e discriminazioni nel proprio paese aveva ricevuto un provvedimento di espulsione da parte del Prefetto di Genova, prontamente impugnato dai legali dell’associazione.
“Siamo felici di come si è risolta la situazione di D.O. – dichiara Valerio Barbini, presidente di Arcigay Genova – voglio ringraziare l’avvocato Damiano Fiorato e il Patrocinatore Daniele Ferrari che hanno seguito il caso con competenza e attenzione”.
“Rileviamo molto positivamente che l’ordinanza abbia riconosciuto il diritto all’asilo di D.O. – continua Barbini - nonostante in Ecuador non si trovino discriminazioni formali nell’ordinamento giuridico, dando il giusto valore al fatto che in quel paese vi è di fatto una tolleranza da parte delle istituzioni che arriva alla totale impunità per gli aggressori delle persone LGBT”.
“Siamo molto soddisfatti per il pronunciamento”, aggiunge il presidente nazionale di Arcigay Paolo Patanè, “Il diritto di asilo agli omosessuali che subiscono discriminazioni nel loro paese d’origine è un atto irrinunciabile di civiltà. E' paradossale però che le discriminazioni che vive la comunità lgbt italiana continui pedissequamente nel silenzio delle Istituzioni e nel disinteresse dei partiti di maggioranza e di opposizione. Proprio per questo, saremo in Piazza per il Pride nazionale dei Napoli del 26 giugno prossimo”.
- Manuela Castro al Gay Pride di Amburgo
- Gay si baciano in spiaggia, richiamati dal bagnino
- A Torre del Lago la Les Week 2010
- Al via venerdì la rassegna Film e diritti, al Sivori
- L'Argentina fa la storia: approvati i matrimoni gay
- Gay Pride a Istanbul, centinaia in piazza
- Gay, Islanda: Parlamento dice sì ai matrimoni gay
- Gay/ Imma Battaglia: I gay- pride siano risposta all'omofobia
- MIlano Pride: in corteo in 20.000
- Gay Pride: 3 milioni in piazza a San Paolo


